
Anche durante un funerale ci sono delle regole da osservare sia da parte della famiglia del defunto, sia da parte di chi partecipa alla funzione.
ABBIGLIAMENTO
La prima cosa su cui fare attenzione è sicuramente l’abbigliamento. Il nero non è più obbligatorio, ma è comunque doverosa molta sobrietà. Vanno evitati i capi vistosi, i gioielli, gli accessori colorati, le cravatte con fantasie e colorate, i tacchi, le pellicce e gli stivali.
L’importante è scegliere capi dignitosi con tonalità scure, ma almeno i familiari del defunto dovrebbero indossare dei vestiti neri. Gli uomini potrebbero indossare una camicia bianca con un vestito nero e cravatta lunga. Le donne dovrebbero evitare abiti vistosi e gioielli che attirano l’attenzione, così come i tacchi a spillo. Molto importante è indossare le calze, anche d’estate.
Gli occhiali scuri sono tollerati per parenti stretti, che in questo modo possono coprire le lacrime, ma sono totalmente fuori luogo per amici e conoscenti.
FIORI E VEGLIA
Dopo la morte di un familiare vi rivolgerete ad un’impresa funebre che si occuperà di quasi tutto. I familiari possono occuparsi di alcuni dettagli come l’organizzazione del rito funebre, per dare un’impronta personale alla funzione.
I fiori per l’allestimento della camera mortuaria e per la chiesa dovrebbero essere di stagione e preferibilmente su tonalità chiare. La camera mortuaria può essere allestita in casa, in ospedale o al cimitero, a seconda di dove è avvenuto il decesso. La veglia può durare fino al momento del funerale ed è importante mantenere un buon ricambio d’aria e non esagerare con la quantità di fiori.
OSPITI
Per gli ospiti del funerale è molto importante la puntualità. Non si arriva tardi ad un funerale e gli amici intimi dovrebbero prendere posto nelle prime file. Durante la funzione religiosa è bene conformarsi ai gesti e al comportamento delle persone che vi circondano, anche se non siete credenti. Allo stesso tempo non si dovrebbero fare presentazioni, commenti, o guardarsi intorno per capire chi sono i partecipanti.
All’arrivo in camera mortuaria o al funerale è possibile firmare il registro delle visite messo a disposizione dalla famiglia del defunto. In accordo con i parenti, gli amici possono fare un discorso breve e spontaneo alla fine della funzione. Gli applausi dovrebbero essere evitati, a meno che il defunto non sia un personaggio dello spettacolo. In questo caso si può applaudire l’ultima uscita di scena.
Il momento in cui la bara viene caricata sul carro funebre è quello più indicato per porgere le condoglianze ai familiari del defunto.
NECROLOGIO
La notizia di un decesso va diffusa il più possibile, anche attraverso la pubblicazione di un necrologio. Vanno indicate le generalità del defunto e i dettagli sul funerale, come giorno, ora e luogo.
Per comunicare la notizia ai parenti e agli amici più stretti, il modo migliore è con una telefonata. Vanno evitati i social network come Facebook. Dopo aver avvisato i più intimi ci si può affidare agli altri per far circolare la notizia.
CONDOGLIANZE
Porgere le condoglianze non è impresa facile, e anche per questo andrebbero accettate anche da persone non gradite per questione private.
Per fare le condoglianze non andrebbero utilizzate frasi fatte, come ad esempio utilizzare il termine ‘condoglianze’ di persona, che risulta veramente freddo. Invece bisognerebbe essere il più spontanei possibile e magari regalare un sorriso e un abbraccio caloroso.
Il modo di fare le condoglianze varia a seconda del rapporto che si aveva con il defunto. Mandare un telegramma è ancora un valido metodo, ma nel caso di rapporti più stretti è sempre meglio fare una telefonata. Gli SMS sono maleducati per esprimere condoglianze e andrebbero utilizzati solo per far sapere alla famiglia che siete disponibili in caso di bisogno.
RINGRAZIAMENTI
Anche la famiglia dovrà ringraziare i partecipanti al funerale e chi ha inviato fiori e telegrammi.



