
Con la locuzione accertamento di morte si intendono tutte le procedure medico-legali eseguite esclusivamente da personale medico per:
> effettuare la diagnosi di morte
> produrre la dichiarazione delle cause di morte
> iniziare l’autopsia
> autorizzare il prelievo di organi
> autorizzare la sepoltura
È considerato errato parlare di morte cardiaca, respiratoria o cerebrale: rappresentando la morte un evento unitario, da qualsiasi punto di vista la si veda, è più corretto parlare di criteri cardiologici, respiratori e neurologici.
In caso di morte in un’azienda ospedaliera, le attuali direttive prevedono che si effettui un elettrocardiogramma per 20 minuti consecutivi, nel quale non si deve registrare alcuna attività cardiaca.
In caso di morte in una dimora privata, il medico chiamato per emergenza che sia un medico generico o soccorritore, dopo che abbia prestato assistenza al morente o che sia intervenuto a decesso appena verificato deve rilasciare la constatazione di morte che attesta quali siano le cause immediate, laddove esse siano riconoscibili, del loro verificarsi, e delle eventuali terapie praticate.
In caso di morte violenta certa o sospetta il medico metterà la salma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In tutti i casi oltre alla constatazione di morte deve venire rilasciato il certificato necroscopico, il quale attesta la realtà della morte dopo l’8ª, e prima della 36ª ora di osservazione del cadavere, o da ECG continuo per 20 minuti.
Inoltre il medico curante dovrà compilare la denuncia ISTAT il quale attesta le cause di morte. Va ricordato che il medico curante per compilare questa denuncia non è tenuto ad aver assistito alla morte, nei casi in cui la morte sia avvenuta in casa e il medico si astiene a certificare le cause di morte perchè ha dubbi sul decesso o sulle modalità di morte lasciando pensare ad un reato penale, lascerà compilare questo modello a chi competente per legge, inoltre i familiari nel caso di dubbi sulle cause di morte possono richiedere un accertamento diagnostico chiedendo al medico curante di astenersi dalla compilazione di questo modello, nel caso in cui la morte avvenga in un luogo pubblico la salma verra portata in obitorio, e il modello ISTAT verrà compilato dal medico legale.



