
La tanatoprassi è l’insieme delle cure rivolte e del «trattamento estetico delle salme prima delle esequie». La parola deriva dal greco thanatos ‘morte’ e praxis ‘pratica’, ed è ancora poco conosciuta in Italia, sebbene sia attestata già dal 1989.
La tanatoprassi è un trattamento “post-mortem” e consiste nella cura igienica di conservazione del corpo dopo la morte, ma è soprattutto un trattamento che ha lo scopo di realizzare un processo altamente igienico nel settore funerario e cimiteriale.
Il corpo nelle ore successive alla morte subisce una veloce trasformazione, vi è la fuoriuscita di liquidi organici e la presenza di vapori nauseanti, che rendono la veglia funebre traumatica e potenzialmente pericolosa.
La tanatoprassi prevede una serie di cure estetiche che consentono di mantenere un’immagine integra del defunto.



